La rubrica "Kalós kai agathós"
Questa rubrica nasce dal desiderio di dare spazio alle realtà che, attraverso il proprio lavoro, incarnano davvero il principio greco di kalós kai agathós: il bello e il buono riuniti nello stesso gesto.
Brand, atelier e progetti che ricercano la qualità attraverso la coerenza, l’etica, la cura e una visione del mondo in cui la forma non è mai separata dal valore. Realtà per le quali ogni creazione nasce da un’intenzione precisa e porta con sé un significato.
In un tempo in cui l’intelligenza artificiale accelera i processi e tutto sembra procedere più velocemente di noi, sento ancora più forte il bisogno di tornare a ciò che è profondamente umano.
A oggetti pensati con attenzione, realizzati con rispetto e capaci di portare nella quotidianità una bellezza autentica: quella che nasce dal lavoro delle mani, dall’immaginazione, dalla ricerca e dal tempo necessario per fare bene le cose.
Ho scelto personalmente ogni realtà presente in questa rubrica. Da ciascun incontro è nata una collaborazione fondata sulla condivisione di valori e di una visione comune.
Non si tratta di collaborazioni nate con una finalità di lucro, ma dal desiderio di sostenere chi continua a coltivare il bello e il buono attraverso ciò che crea.
Kalós kai agathós è la mia rubrica dedicata a loro.
Una raccolta di storie, oggetti e presenze che, ognuna a modo proprio, ci ricordano quanto sia importante scegliere ciò che custodisce e mantiene viva la nostra umanità.
Happy Belly Barcelona
Happy Belly Barcelona è un marchio nato dal desiderio di far conoscere e reinterpretare l’haramaki, un indumento tradizionale giapponese che avvolge delicatamente il ventre e aiuta a mantenerlo al caldo, senza stringere né comprimere. Un accessorio semplice, ma ricco di storia e significato, che il brand propone in una veste contemporanea, attraverso colori ricercati, linee essenziali e materiali di qualità, come il cotone biologico e la lana merino.
Alla base del progetto c’è anche il desiderio di creare un legame tra abbigliamento e benessere, trasformando il gesto quotidiano del vestirsi in una forma consapevole di cura di sé. L’obiettivo è portare l’haramaki oltre la sua tradizionale dimensione funzionale, spesso associata all’ambito sanitario, per valorizzarne anche le qualità estetiche e renderlo un accessorio da indossare con piacere ogni giorno.
Un aspetto che apprezzo particolarmente è l’attenzione alla sostenibilità e a una produzione più consapevole. Happy Belly Barcelona seleziona tessuti certificati, privilegia fornitori locali e affida la confezione a laboratori nell’area di Barcellona. La produzione viene organizzata per evitare eccedenze e gli scarti tessili vengono recuperati per creare nuovi accessori. Anche gli imballaggi sono pensati per essere riciclati o riutilizzati. Un approccio che dimostra come la cura per l’ambiente possa accompagnare ogni fase della realizzazione di un prodotto, dalla scelta dei materiali fino alla confezione.
Ho scelto di collaborare con Happy Belly Barcelona perché mi affascina il modo in cui un indumento legato a una tradizione così lontana possa trovare spazio nel nostro guardaroba quotidiano. È proprio questo incontro tra culture, storia del costume, artigianato e design contemporaneo che amo raccontare attraverso Athenart.
Ho avuto il piacere di indossare due dei loro haramaki e mi hanno conquistata per la bellezza dei colori, la morbidezza dei tessuti e la straordinaria comodità. Sono uno di quegli accessori di cui non conoscevo l’esistenza e che, una volta scoperti, diventano difficili da abbandonare.
Scopri tutto qui: https://www.happybellybarcelona.com
Conte Venezia
ConteVenezia interpreta gli accessori per capelli come piccoli oggetti di stile, capaci di unire bellezza, funzionalità e lavorazione artigianale. Fermagli, cerchietti, fiocchi e scrunchie sono realizzati con materiali ricercati, tra cui sete pregiate e rhodoid, un acetato di cellulosa di origine naturale derivato da fiocchi di cotone italiano e lavorato artigianalmente in Francia.
Ho scelto di collaborare con ConteVenezia perché nei suoi accessori ho ritrovato la stessa attenzione che la storia dell’arte ha sempre riservato agli ornamenti per capelli.
Gli accessori cambiano con il tempo, ma resta intatto il loro potere: definire un’immagine, esprimere una personalità e trasformare anche il gesto quotidiano di raccogliere i capelli in una forma d’arte.
Scopri tutto qui: https://www.contevenezia.com/it/
GrandTour Collection
GrandTour Collection nasce dalla famiglia Borrazzi D’Eramo, antiquari romani cresciuti tra arte, storia e oggetti che portano con sé memoria e significato. Dal loro sguardo artigiano è nata un’idea originale: trasformare simboli del mito, della cultura e dell’archeologia in gioielli contemporanei che uniscono materia, storia e identità.
Con loro ho collaborato per creare l’anello con il simbolo di Minerva, lo stesso che utilizzo nel mio timbro da perito e criminologa dell’arte. Un oggetto che per me unisce gesto, radice e appartenenza.
Scopri tutto qui: https://www.grandtourcollection.com/
Cereria Pernici
Fondata nel 1892 a Alzano Lombardo (BG) da Giovanni Pernici, Cereria Pernici porta avanti una storia di famiglia che unisce tradizione, artigianalità e rinnovamento: dalla candela liturgica degli inizi ai progetti d’arredo contemporaneo, sempre con una ricerca attenta dei materiali vegetali, del rispetto ambientale e della qualità.
Mi ha colpito in modo particolare come abbiano saputo dare un nuovo slancio, generazione dopo generazione, mantenendo intatta l’idea del bello e del bene.
Scopri tutto qui: https://www.pernici.it
Athina Jewels
Athina Jewels è un progetto di gioielleria artigianale ispirato alla mitologia, alla letteratura e al mondo antico. Ogni creazione nasce come un piccolo simbolo da indossare, capace di raccontare una storia.
Ho scelto di collaborare Chiara perché mi sono innamorata subito delle sue creazioni. Nelle loro forme ho ritrovato qualcosa di arcaico e familiare, un richiamo alla memoria, alla terra e alla femminilità del mondo etrusco da cui traggono ispirazione.
Scoprili qui:
https://www.instagram.com/athina_jewels/
United Pets
United Pets reinventa gli accessori per cani e gatti interpretati dai più grandi nomi del design contemporaneo, dando vita ad oggetti dove estetica e rispetto per l’animale convivono.
Frida apprezza tantissimo il design, la cura nei dettagli e la bellezza di questi oggetti: per lei non è solo comfort, è stile e armonia con lo spazio che condividiamo.
Scopri tutto qui:
Laurels Apron
Laurels Apron nasce nel 2020 da Laura e Paolo: un progetto che unisce sartoria, artigianato e design minimale, realizzato con tessuti naturali come la canapa, per capi pensati per creativi e artigiani contemporanei.
Ho scelto di collaborare con loro perché condividiamo la visione di un fare autentico, di oggetti e abiti realizzati con consapevolezza, materiali rispettosi e una ricerca che guarda al bello e al buono.
Scopri tutto qui:
Asile
Asile nasce da Elisa Ranucci, artista e designer, e Francesco Cortona, attore e regista: un brand indipendente che unisce grafica, colore e ricerca per creare capi essenziali ma riconoscibili, pensati come strumenti di espressione personale.
Ho scelto la loro Tuta Manifesto perché la frase CREATES BEAUTY DESPITE TRAGEDY è qualcosa in cui mi riconosco profondamente: racconta il mio modo di stare nel mondo e di tornare, ogni volta, a ciò che è umano, vivo, necessario.
Li trovi qui:
Almara Soap
Almara Soap nasce dal desiderio di riportare al centro un gesto quotidiano come quello della cura, trasformandolo in un’esperienza consapevole: saponi artigianali realizzati a mano con ingredienti naturali, dove estetica e qualità si incontrano in ogni dettaglio.
Ho scelto di collaborare con loro perché condividiamo l’idea che anche ciò che è semplice e quotidiano possa essere portatore di bellezza e valore: una cura autentica, fatta di attenzione, materia e rispetto.
Scopri tutto qui: https://www.almarasoap.com/it/
Mostrillo
Mostrillo è un progetto indipendente che dà vita a piccoli talismani contemporanei, realizzati a mano con tessuti recuperati, pietre e dettagli scelti con cura: oggetti unici, ognuno con una propria energia e personalità.
Ho scelto di collaborare con loro perché è stato un colpo di fulmine: non sono semplici oggetti, ma presenze. Imperfette, vive, capaci di raccontare qualcosa di profondo su chi le sceglie.
Li trovi qui:
